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Valledoria,
somma di diverse frazioni disseminate intorno al nucleo più popoloso,
Codaruina, e divenuto Comune autonomo nel 1960, si distende, a breve
distanza dal mare, nell'opulenta piana del Coghinas, oggi interamente
coperta da vaste coltivazioni di carciofi e di pomodori. In quest'area,
nei primi decenni del Novecento, una società italo-belga tentò, con
risultati molto modesti, la coltivazione del tabacco; in seguito la
creazione del bacino artificiale di Casteldoria rese possibile l'irrigazione
della terra profonda e ricca della piana, aumentandone in larga misura
la produttività. Questi luoghi, che ebbero insediamenti umani di varia
consistenza in età nuragica e poi in età romana, conobbero un periodo
non breve di prosperità nel Medioevo, quando qui, al margine sud-occidentale
della piana, presso il luogo dove in anni recenti è nata la frazione
di San Pietro a Mare, sorse la città di Ampurias, che fu per lungo tempo
sede vescovile. Nel Cinquecento l'insidia della malaria e la minaccia
delle incursioni barbaresche determinarono lo spopolamento di questa
regione, come di gran parte delle zone costiere della Sardegna. Soltanto
tra la fine del Settecento e l'inizio dell'Ottocento il venir meno della
minaccia dei pirati tunisini e il bisogno di pascoli e di terra riportò
nella piana del Coghinas pastori e contadini che per gradi vi si insediarono
stabilmente.
Negli ultimi decenni all'originaria vocazione agricola di questa zona,
che oltre ad alimentare un intenso movimento commerciale ha dato vita
ad alcune industrie agroalimentari, si è aggiunta una nuova vocazione
turistica sostenuta dalla valorizzazione delle belle spiagge comprese
nel territorio di Valledoria (la
spiaggia di San Pietro a Mare, protetta da una vasta pineta, e quella
di Maragnani, che ha tratti rocciosi). A Valledoria si svolge ogni anno,
organizzata dalla Pro Loco, la Sagra del carciofo, intesa alla valorizzazione
del principale prodotto di questi luoghi. Ai visitatori vengono offerti
carciofi cucinati secondo ricette locali. Nel mese d'agosto, presso
la scuola elementare, viene allestita, sempre dalla Pro Loco, una mostra
di minerali a carattere internazionale. I minerali esposti provengono
tanto dalla Sardegna quanto da altre parti d'Italia e del mondo.
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